maXss il sito delle meraviglie!
"Luke, sono tua madre"
Aiuto... Un serpente mi ha morso sulla tetta!!
mercoledì, 10 dicembre 2008
Solitudini bastate a farti innamorare
Ovvero: "Il mistero dell'ingegnere misterioso"

luttazzi_ti_amo

Riassunto delle puntate precedenti

Imboccare il raccordo alle sei del pomeriggio ed arrivare a casa solo alle dieci di sera è la classica esperienza che consiglio ai preti pedofili, agli evasori fiscali e agli juventini.
Ovviamente è quello che ho fatto venerdì scorso. E non sono mica juventino.
Neanche pedofilo. Non sono così cattolico.
Per fortuna, in serata, ho rivisto vecchi amic*, che mi hanno ricordato i bei tempi che furono. Quando, se ci cercavi, dovevi trovare una qualsiasi manifestazione di protesta e andare nel bar più vicino. (Appproposito, Nicola, grazie per aver offerto tutti quei giri). Cosa vuoi di più di qualcuna che ti offre tre_litri_tre di birra? Non avrò molti amici o amiche, ma quelli che ho me li tengo stretti. Fino al prossimo giro.
Il giorno dopo, mi aspetta l'uomo della mia vita: danieleluttazzi. Cazzo, grazie di esistere. Potrei parlarvi del suo spettacolo. Invece vi parlerò di un critico d'arte gay che mi ha rimorchiato a teatro. Poteva anche andare, è un periodo confuso. Non sono molto esigente ora. Ma, cazzo, era juventino.
E poi venne domenica. Il Napoli batte il Siena 2 a 0. E' sempre stupendo vincere contro una squadra con la maglia bianco-nera.
Lunedì mi scontro col padrone di casa. Non è una lite, è un saggio sui generi cinematografici: commedia tragica, scene surreali, fantascienza, grottesco. E western. Quando un uomo con la pistola incontra un uomo con il fucile, l'uomo con la pistola si ritrova un contratto in nero.
Martedì torno a lavoro. Era meglio di no. Giacchè tra due settimane non avrò più un lavoro.

Fin



Stronz*, sssalve.
Grant Morrison è un fottuto genio. Vorrei essere la sua mente per qualche minuto. Così troverei una via di fuga. O la storia perfetta. In entrambi i casi mi andrebbe di culo.

Volevo raccontarvi di come un venditore ambulante a Napoli ha tentato di menarmi, sotto la grandine. Ma poi ho pensato: a chi cazzo può interessare?

Ma, poi, chi cazzo legge qui?

Lo so. Mia sorella, per vedere come mi va.
Tranquilla, I.
Mi ripiglio.

Lo leggerai presto sui giornali.

Vi saluto cari ssstronzi, a tempo indeterminato, con un nostalgico
tivibbì.



PS: Una rondine fa primavera, porcapputtana.


Scritto da: mistersnike alle ore 21:52 | link | commenti
Categoria: tette dure
sabato, 15 novembre 2008
Scusi, può togliere quell'Intercity dal mio culo?



- A' maschiooo!
- Sì?
- Per Tivoli vado dritto?
- Non lo so, non sono di Roma...
E così la Smart nera e rosa sgomma e se ne va.
Erano solo le 7.30 e già avevo tre quarti d'ora di raccordo sulle spalle. Quel giorno non c'era traffico.


Primissimo piano.
Io e Lui, beviamo una birra. Io una Guinness, Lui una birra non così buona.
Io: ...e così sono tornato a casa, ma non trovavo le chiavi.
Lui: Dove le tenevi?
Io: Non lo so. Ho aspettato che tornasse mio padre per aprire la porta.
Lui: Hai perso un altro mazzo di chiavi?
Io: Non essere negativo, non è ancora sicuro.

- Mezzasega, la relazione è pronta?
- Quasi, oggi la consegno.
- Hai fatto tutti i calcoli?
- Sì.
- Sicuro?
- Sì.
- Sicuro?
- Sì.
- Sei un tipo sicuro, eh?
- Sicuro.


Primo piano, fino al busto.
Io e Lui, siamo seduti al tavolo di un pub. Sul tavolo c'è Internazionale della settimana scorsa.
Io: ...e così, la tua tipa non è sicura del vostro rapporto?
Lui: Mah, non so che pensare.
Io: Non lo hai mai fatto, perchè iniziare ora?
Lui: Sei uno stronzo.
Io: Mai detto il contrario.

- Scusi, sono del reparto R467, avrei bisogno della sua firma su questo modulo.
- E perchè?
- Per poi richiedere il tesserino definitivo per l'ingresso.
- Ma io non posso firmare quel modulo.
- ?
- E' stata emessa la nuova revisione per quel modulo. Questo non vale più.
- E che devo fare ora?
- Deve andare in Segreteria e farsi dare il nuovo modulo.
- Ma la Segreteria apre il prossimo Giovedì. Devo aspettare una settimana.
- Ma che fretta hai? Voi giovani siete tutti così.


Piano allargato.
Io e Lui, nel pub, con poche altre persone agli altri tavoli. Perchè gli sfigati sono uno zoccolo duro dei bar che frequentiamo.
Lui: E te, come va a Roma?
Io: Bene, sembra. Il lavoro è incasinato, ma bello.
Lui: Hai preso casa?
Io: Sì, ma devono ancora aggiustare la caldaia.
Lui: Che bordello.
Io: Già.
Lui: E hai conosciuto qualche ragazza?
Io: Sì, già mi odiano.
Lui: Bruci le tappe, eh?
Io: Sì, le tappe. E i sofficini.

- Per la colite, devi ridurre caffè, frittura e cioccolata.
- Se non lo faccio, dottore?
- Ci sarà un coglione in meno a parlare di figa.


Piano largo.
Io e Lui, nel pub, con un tipo svenuto ai piedi del tavolino.
Io: Ora che si fa?
Lui: Dovremmo andarcene prima che riprenda i sensi.
Io: O che arrivino gli amici incazzati.
Lui: Ma come lo hai steso? Io ero in bagno.
Io: Non lo ricordo.
Lui: La tua solita memoria di merda.

Driiin.
Dio, ci sei? Ciao, come va?
Anche per me, proprio una giornata di merda.
Sì, lo so. San Pietro sa essere davvero un rompiballe, quando vuole.
Dai, tieniti su. Hai la Maddalena, sai come divertirti.
I piatti? Sei tu a lavare i piatti e a pulire casa? Scusa, ma tu sei un personaggio della Bibbia, non di Piccole Donne.
Sì, lo so, è un bel libro, però la Bibbia ha venduto di più. E ci hanno tratto più film.
Già, bei soldi. Vedi? Non te la passi male.
Senti, comunque chiamavo per chiederti un piccolo miracolo.
E' una cosa difficile. Non so se ce la fai, stavolta.
Ok, te lo dico.
Un posto allo spettacolo di Elio e le Storie Tese, magari sotto al palco.
...
Dai, vedi se ci riesci.
So come sdebitarmi. Ti sacrifico mio figlio. Quello juventino.
Ah, anche a te gli juventini ti stanno sul cazzo?
Come darti dorto?
Ok, ti saluto.
Magari ci andiamo insieme al concerto.
Sarebbe bello.
Già, divino.

Ora scappo, che mi scade il grattino sulla macchina.











Tivibbì






















Scritto da: mistersnike alle ore 15:54 | link | commenti (1)
Categoria: tette dure
sabato, 08 novembre 2008
Roba Blues


Il locale è pieno, ma non troppo. Numeri giusti per una bella serata blues.
Loro entrano e prendono posto, ognuno al suo strumento. Mario, dice qualcosa, ma lontano dal microfono, e inizia a battere sulla batteria. Sempre più forte. Lino viaggia son le sue corde, che parlano e raccontano. Fulvio riempie ogni piccolo vuoto con dei gioelli. E Francesco fa quello che deve essere fatto, in un angolo, e dannatamente bene.
Dopo più di vent'anni, continuano a fare blues. Quello classico, quello vero. A parlare delle nostre miserie, delle nostre difficoltà, delle donne che perdiamo per strada. E come dar loro torto?
Si canta e si balla. Anche chi non sa cantare e ballare. Soprattutto loro. Il blues ti libera, ti racconta che ce la puoi fare. Che ogni cosa è alla tua portata, se sai soffrire abbastanza da avvicinarti.

Ottima, la birra. Come ogni cosa irlandese e mora.

Dio, che diavolo vuoi di più?

PS: Dio era a letto con la febbre, altrimenti avrebbe ballato con noi. E avrebbe ballato da Dio.
Scritto da: mistersnike alle ore 15:42 | link | commenti (3)
Categoria: tette dure
giovedì, 27 dicembre 2007
Buone vacanze, ssstronzi

luttazzi_ti_amo

 

Benvenuti a DECAMERON. Politica, sesso, religione e morte. Un programma televisivo così bello che ne vedi una puntata e dici: “Oh, non guarderò mai più la vita vera finché campo!” Uuuuh! Stasera sono proprio elettrico. Sarà che mi devono arrivare. Qua a Roma è arrivato l’inverno. Fa molto freddo. Fa tal freddo che le minorenni sulla Salaria offrono pompini gratis ai ciccioni. Un mio amico va a puttane sulla Salaria. Gli ho detto che in giro è pieno di ragazze oneste e rispettabili. Sì, mi fa lui, ma quelle non posso permettermele. Fa veramente molto freddo. Fa talmente freddo che oggi Mussi spalmava il vicks vaporub sulla Cosa Rossa.

 

Fa molto freddo, ma sono bellissime giornate. C’è un sole splendido. E quando c’è il sole, sono tutti allegri. Oggi ho visto un funerale entrare in un McDonald’s. Ballavano la conga.
Mi accodo al trenino ed entro anch’io. Era il McDonald’s di piazza di Spagna. Sì, a Roma in piazza di Spagna c’è un McDonald’s. Non bisogna stupirsi. I McDonalds sono ormai dappertutto. Mia sorella ha un McDonalds nella sua cucina. Io ne ho uno nei miei pantaloni.

 

E mentre sono lì che contribuisco a disboscare la foresta pluviale mangiando un Big Mac da 3 etti, mi viene in mente una cosa. Nessuno pensa mai al sacrificio delle mucche che vengono macellate per la goduria del nostro palato. Bisognerebbe onorare il loro sacrificio. Con delle raffigurazioni. Con delle icone. In chiesa ci sono le stazioni della via Crucis, no? In un McDonald’s dovrebbero esserci dei quadretti simili. Con una mucca al posto di Gesù. Più o meno 14 quadretti: 14 stazioni della via Crucis della mucca, la Cow Crucis, con sotto delle brevi didascalie. Mi sembra una buona idea. Onoriamo il sacrificio delle mucche. Anche perché sembra che le mucche tengano una lista delle persone che mangiano hamburger: per quando si vendicheranno.

 

Qualcuno mi ha chiesto: Daniele, perché ce l’hai con la religione?
Perché mi sono convinto che le religioni sono pericolose. Operano un plagio di massa che ha una funzione sociale di controllo; e che diventa pericolosissimo quando la religione, forte del numero, tende a far coincidere il peccato col reato, e a condizionare l’attività dei governi.
Gli esempi in questo senso sono sempre all’ordine del giorno (staminali, pacs, eutanasia) e ormai insopportabili... Ricorderete come la Chiesa si sia opposta alla ricerca sulle staminali degli embrioni perché "l’embrione è uno di noi, è già persona". C’erano però tre contro-argomenti formidabili:

 

a) Quello teologico. S.Tommaso nega agli embrioni la resurrezione, in quanto privi di anima razionale, e pertanto non ancora esseri umani. (Supplemento alla Summa Theologiae, 80, 4);
b) Quello pragmatico. La Chiesa nega il battesimo ai feti abortiti in modo spontaneo. Nella prassi, cioè, la Chiesa non considera il feto una persona finchè non nasce vivo.
c) Quello naturale. Di tutti i concepiti, solo il 15-20% riesce ad annidarsi nell’utero materno. La natura stessa, cioè, non tutela così tanto il diritto alla vita del concepito, diritto che però si arroga la Chiesa. ...È stata poi la scienza, e non la religione, a scoprire, la settimana scorsa, che è possibile ricavare cellule staminali anche da tessuti adulti. Fine del dilemma etico sollevato ad arte. Con la nuova ricerca sulle staminali, gli scienziati ritengono che adesso potremmo fare grandi progressi, dalla cura del Parkinson alla rigenerazione della spina dorsale nel centrosinistra. ....

 

In realtà, lo sappiamo, il motivo vero è che la Chiesa teme le unioni omosessuali. Ma se è un tema così importante, com’è che Gesù non dice una parola in proposito? Gesù non dice una parola su questo, ma tante sulla tolleranza, l’accettazione, il non giudicare, il frequentare i reietti e gli ultimi. La Bibbia dice: “Non guardare la pagliuzza nell’occhio del tuo vicino, ma la trave nel tuo occhio”. Al che i gruppi gay hanno replicato: se la trave te la metti nell’occhio, lo stai facendo in modo sbagliato”.

 

La regola della convivenza umana è terrestre, non divina: ogni uomo è libero e deve poter decidere su di sé. ...E invece mille ostacoli. Col paradosso che i nostri parlamentari, per tenersi buoni i voti vaticani, da anni negano a noi, cittadini che li eleggiamo, i diritti che per sé loro si sono già attribuiti: da ben 16 anni, infatti, i parlamentari conviventi hanno gli stessi diritti dei parlamentari sposati. ......Nel frattempo Veltroni si trova a dover trattare con la segreteria di stato vaticana sull’eventuale istituzione di un registro delle coppie di fatto nel comune di Roma. Alla faccia della pari dignità dei cittadini che cattolici non sono, o che hanno preferenze sessuali non omologate.

 

...Ennesimo scadimento della laicità dello Stato, riconfermato dal voto della sinistra in Parlamento a favore dei privilegi economici della Chiesa cattolica: l’esenzione ICI e i meccanismi di assegnazione dell’8 per mille. .... Ecco papa Ratzi. Ride. Riderei anch’io se la mia ditta non pagasse le tasse. Ma la Chiesa non fa che rispettare il dettame evangelico. Gesù disse: “I miti erediteranno la terra”. Ed evitò astutamente di parlare della tassa di successione.

 

....L’abito di un cardinale: mozzetta rossa chiusa da dodici bottoncini. Sotto, rocchetto bianco in cotone con maniche a tre quarti ornato di pizzi e ricami. Sotto, fascia rossa di seta alla vita, con frangia, e sottana rossa di lana fine con bottoncini fino ai piedi. In testa, zucchetto rosso e berretta rossa a quattro angoli e tre spicchi o cappello a saturno nero ornato da cordone e fiocchi oppure mitria di seta bianca damascata. Se Gesù si imbattesse in un cardinale, scoppierebbe a ridere. ....

 

La separazione tra Stato e Chiesa, cioè fra reato e peccato, la indicò Gesù, quando disse: “Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”. Ne deduco che, se il papa è cattolico, Cristo non lo era. Altro guaio delle religioni: spesso danno una cornice nobile a comportamenti aberranti. Guardate come i musulmani in certi Paesi lapidano le loro donne. Non potrebbero farla franca, se non fosse per motivi religiosi.

 

Oppure, sempre la Chiesa cattolica. Milioni di persone muoiono in Africa di AIDS anche perché la Chiesa condanna l’uso del preservativo. Il preservativo, a quanto pare, è contro gli insegnamenti di Cristo. Anche se Cristo non ne ha mai parlato... Qualche mese fa il papa ha chiesto a una commissione vaticana un dossier sull’uso del preservativo come protezione dalle malattie. Oh, proprio adesso che mi ero abituato alla castità.

 

Avete letto l’ultima enciclica di Papa Ratzi? E chi non l’ha letta? È così amena! È più divertente di un barile pieno di anguille. «Spe salvi», salvi nella speranza. Un testo sulla superiorità della fede cristiana, che esalta la sofferenza, perché avvicina alle sofferenze di Cristo. Cristo è morto in croce per i nostri peccati! Uuh, ma così ci fa sentire troppo in colpa! Non poteva solo lussarsi un’anca, per i nostri peccati?

 

L’enciclica è piena di citazioni colte. E questo è il QUIZ della settimana: quali fra questi intellettuali non è citato da papa Ratzi nell’ultima enciclica? Sant’Agostino. Kant. Adorno. De Sade. E la risposta è: De Sade. La Spe salvi, sorpresa! è una dura condanna della modernità. Il giorno che venne eletto, dissi in teatro: “Hanno eletto il nuovo papa. È il cardinal Ratzinger. Subito condannato di nuovo Galileo”. Non mi sbagliavo. Dopo un mese Ratzi disse: “La risposta alla modernità è Cristo”. Io ho 46 anni, nella mia vita ho imparato una cosa: se la risposta è Cristo, la domanda è sbagliata. ... Ratzi attacca l’illuminismo, ma la Chiesa in 18 secoli non abolì la schiavitù, cosa che fece la Prima Repubblica francese del 1794. D’altra parte è noto che la Chiesa è lenta ad abbracciare la modernità. Fino a poco tempo fa, la loro idea di portatile era un chierichetto.

 

...Dico questo: se Dio avesse voluto che credessimo in lui, sarebbe esistito. ...Le religioni sono un fatto culturale. È tutto molto relativo. Il papa vorrebbe che tutti fossero cattolici. Le mucche vorrebbero che tutti fossero di religione indù. ....Qual è la verità sull’aldilà? Direi di partire da un semplice assioma: che nessuno ne sa niente. Mi piacerebbe che il papa una domenica si affacciasse su S.Pietro e dicesse: “Sapete una cosa? Nessuno ne sa niente. Siete liberi!”...

 

L’anno scorso Ratzi scrisse la "Lettera sulla collaborazione dell’uomo e della donna". Ratzinger ha scritto un documento sulle donne. La cosa mi colpì perché non immaginavo che Ratzinger ne conoscesse una. Nella lettera, Ratzinger scrive che la famiglia è il fondamento della società. Vecchio adagio dei reazionari di sempre. Ma già negli anni 60, filosofi e psichiatri come Deleuze e Guattari, Laing, Reich hanno spiegato che la famiglia patriarcale serve a perpetuare la società proprietaria e autoritaria.

 

....Qualche anno fa, una commissione teologica internazionale guidata da Ratzinger si riunì per rispondere alla domanda: "Dove vanno le anime dei bambini morti senza battesimo?".
Questi temi mi affascinano. In auto ascolto sempre Radio Maria. Anche perché è inevitabile: accendi la radio, c’è Radio Maria. ..."Dove vanno le anime dei bambini morti senza battesimo?" Io avrei voluto essere in quella commissione di Ratzinger. Come fai a dare a una risposta? È come chiedere "Dove vanno le anime dei Klingon dopo morti?" Da nessuna parte, dato che i Klingon sono un FRUTTO DELLA FANTASIA UMANA.

 

Cenni storici ...Nella Genesi, è il serpente a convincere Eva a mangiare la mela proibita. Eva dà un morso e cade in un lungo sonno da cui Adamo la risveglia con un bacio. No, questa è Biancaneve. Bè, se da piccolo ti avessero detto che Biancaneve è una religione, ci avresti creduto! Comunque: Adamo ed Eva mangiano la mela e Dio li caccia dal paradiso terrestre. Meno male che non ha scoperto cosa avevano fatto con le banane.

 

....Nel tempo, le funzioni mitiche svolte dalle religioni e dalle monarchie non spariscono: oggi vengono assolte dai mezzi di comunicazione di massa e dal potere simbolico dei segni-merce, nuovi mondi-di-sogno. La pubblicità come teologia della lavatrice. Provate adesso a immaginare qualcuno che pretenda di vendervi una lavatrice alla condizione che, se non la comprate, brucerete all’inferno. Lo mandereste a cagare. Ma no, lui pretende anche di essere rispettato, perché non è solo una lavatrice, è una religione! Segnalo una grande novità: nella Spe salvi, il papa mette in dubbio l’esistenza delle fiamme eterne dell’inferno. Ma il paradiso, raccontato da Ratzinger, sembra la stanza da letto di Cristiano Malgioglio. Il papa oggi scrive che la scienza non salva l’uomo. Allora, d’ora in avanti, niente più antibiotici a Ratzi, ok? ... Sentiamo cos’ha da dirci Nostradamus.

 

LE ULTIME PROFEZIE DI NOSTRADAMUS: La mafia aumenterà gli stipendi ai dipendenti. Verrà scoperta una nuova suoneria cellulare di Mozart. Fabrizio Cicchitto si ritirerà dalla vita politica. Passerà più tempo coi familiari, che chiederanno di non essere identificati. L’editore di Penthouse diventerà cattolico e metterà sulla copertina del mensile una Vergine "gratta&annusa". Un gigantesco asteroide colpirà la Terra nel 2014. L’impatto avrà l’effetto di 20 milioni di bombe atomiche simili a quella sganciata su Hiroshima. Le autorità militari prepareranno il mondo alla nuova vita post-impatto detonando una bomba atomica al giorno nei sette anni precedenti. Quello della Chiesa è pensiero magico. Nell’udienza di mercoledì, il papa ha esortato gli esorcisti a continuare il buon lavoro. Parole di incoraggiamento anche ai cacciatori di vampiri.

 

Dice: Ma tu Daniele sei cattolico? Certo. Sono cattolico, apostolico, decaffeinato..... E mi affascina la storia di Giacomo, il fratello di Gesù. Sapevate che Gesù aveva un fratello? Io l’ho letto anni fa sulla Settimana enigmistica e non l’ho più dimenticato. Dev’essere stata dura, avere Gesù come fratello. Vinci una gara di nuoto, lui cammina sulle acque. Sai fare un cocktail, lui trasforma l’acqua in vino. Fai ripartire un’auto in panne, lui resuscita Lazzaro. Ti viene l’herpes, lui muore crocifisso. Che palle!

 

....No, in realtà non sono cattolico. Sono cristiano monofisita: non riconosco le decisioni del concilio di Calcedonia nel V secolo. Ero cattolico, finchè un giorno Dio mi è apparso in sogno e mi ha rivelato che erano tutte stronzate. Ok, non era un sogno: mi ha parlato da un roveto ardente. Ok, non era un roveto ardente: era il boschetto di una ragazza che stavo leccando. Comunque resto convinto che il cristianesimo sarebbe stato diverso, se Gesù avesse avuto una decappottabile.

 

 

[Doveva essere la sesta puntata di DECAMERON, ma la calura reazionaria che brucia le chiappe di noi italiani lo ha impedito. Ridete, quando avete finito di vomitare]

Scritto da: mistersnike alle ore 15:06 | link | commenti (5)
Categoria: racconti erotici, feticismo, lesbo, sesso a tre, sesso con animali, fabio fazio, donne sole, vibro, tette dure, cazzi di gomma, casalinghe porno, studentesse monelle, incontri al buio, sotto le gonne
lunedì, 19 novembre 2007
Balla con la bestia

snike_COMICON

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sssalve ssstronzi. Niente disegnino nuovo stavolta, non è proprio periodo. Ormai credo che già sappiate della tragedia del mio Nintendo rotto. Inoltre, ho un po' di problemi a lavoro (il fax sembra non funzionare e questo manda in panico le segretarie, che hanno sempre attribuito il corretto funzionamento di qualsiasi oggetto elettronico ad una sorta di benevolenza mistica del creato nei loro confronti). Così (mentre le segretarie improvvisano riti religiosi per cambiare il fato), io vi posto un po' di racconti brevi che ho letto nell'ultimo periodo. Ho scoperto, infatti, che oltre ai libri con figure posso anche leggere cose come: "I racconti più brevi del mondo", di Edizioni Fahrenheit 451 (1993).

Augusto Monterroso
IL DINOSAURO (da "Opere Complete e altri racconti", 1959)
Quando si svegliò, il dinosauro era ancora lì.
FECONDITA' (da "Mr Taylor & C.", 1982)
Oggi mi sento bene, un Balzac;
sto terminando questa seconda riga.

Istva'n Orkèny
PAGINA VUOTA (da "Novelle da un minuto", 1988)

 

 

Questa "pagina vuota" parla di cose che non esistono oppure di cose che esistono, ma sulle quali l'autore non ha nulla da dire.

Gianni Toti
LIETE FINI (da "Racconti da Palpebra-Due", 1993)
Non Morìi. E comunque non morìi in silenzio. Mormorìi.

Vania Vsiov
DISIO (da "Metaforacconti", 1989)
Non voleva più essere se stesso. Ma perchè proprio me?

Ambrose Bierce
IL DESTINO DI POETA (da "Bizzarre", 1873)
Un Oggetto se n'andava sulla Grande Strada dello Zareame, ben fornito di meditazioni e sfornito di ogni altra cosa, quando si trovo improvvisamente alle porte di una Grande Città. Avendo domandato d'entrare, fu arrestato come Necessitatore di Ordinanza e tradotto davanti al Capo dello Stato che lo inquisì così:
"Chi siete voi e quale professione esercitata?".
"Io sono Charlot-il-Saccheggiatore, borseggiatore-con-destrezza" rispose l'Oggetto con una grande non improntitudine d'invenzione.
Il Capo dello Stato stava per dare l'ordine di rilasciarlo, quando il Primo Ministro suggerì di esaminare le dita del prigioniero. Si constatò che erano tutte lisce, ma callose all'estremità.
"Ah!" esclamò allora il Capo dello Stato, "io l'avevo ben detto, Costrui si dedica a contar le sillabe. E' un poeta. Rimettetelo tra le mani del Grande Dissuasore dall'Abitudine di Portare una Testa".
"Vostra Presidenza" intervenne allora l'Inventore delle Condanne Ingegnose, "permettetemi di proporre una pena ancora più grave".
"Proponete!".
"Ch'egli conservi questa testa!".

Rosalba Cambra
LA LIBERTA' (da "I Racconti di Malos Aires", 1985)
Potrai camminare sul filo dell'ombra fino alla parte alta della città. Nessuno ti dirà: per di qui non si passa. Troverai socchiuso il cancello di quella casa che ti faceva spalancare gli occhi di desiderio quando eri piccolo. NEssun guardiano ti sbarrerà la strada, né ti proibirà di camminare sopra le aiuole di anemoni fino allo stagno, di entrare nei saloni inghirlandati senza che nessuno ti annunci. Segnerai con caramelli i tuoi itinerari per le piazze, sceglierai nella biblioteca centrale i manoscritti più riccamente miniati per ritagliare le figure, e nessuno chiamerà la polizia, neppure quando nelle farmacie ti metterai a rovesciare uno a uno i tubi di pillole fosforescenti che si spargeranno fino alla strada con un borbottio di perle sfilate o quando cercherai nel negozio dell'antiquario, dove tutto fu sempre troppo caro, i più opulenti seggiolini coloniali, gli specchi di argento offuscato, te li porterai via senza chiedere permesso. Nessun impiegato della posta protesterà perchè ti sei messo ad aprire le lettere - a volte d'amore - indirizzate ad altri, o a usare i telegrammi per fare aeroplanini che finiscono per ammucchiarsi nello stesso angolo. Nessun cameriere ti impedirà di stappare tutte le bottiglie dei vini d'annata, e gustare appena un sorso di ognuna, seduto sulla terrazza di fronte al mare. Inutilemnte aspettando che la donna più bella della città, che una donna, che qaualcuno, scenda e sedersi con te, e ti accompagnipoi al teatro dove nessuno ti esigerà il biglietto né cercherà di importi le buone maniere quando ti stiracchierai nel palco presidenziale di fronte allo scenario vuoto. Questo è il lato cattivo, te ne sarai già reso conto, di essere l'unioco sopravvissuto.

 

Sssaluti, ssstronzi.

 

 

Scritto da: mistersnike alle ore 15:04 | link | commenti (7)
Categoria: tette dure
lunedì, 24 settembre 2007
Morso da un ragno radiattivo...

...lo studente sfigato Peter Parker si trasforma in un eroe fighissimo che sposerà una rossa modella mozzafiato.
Insomma, ssstronzi, non sono stupendi i fumetti?

Sssaluti, tigrotti!

spidermana_taormina

 

"Il condom a quanto pare è contro gli insegnamenti di Cristo. Anche se Cristo non ne ha mai parlato, se non per lamentarsi del fatto che si rompono facilmente durante il sesso anale". (Daniele Luttazzi)

Scritto da: mistersnike alle ore 11:25 | link | commenti (2)
Categoria: tette dure
mercoledì, 05 settembre 2007
Mister Snike returns

snike_COMICON

Sssalve ssstronzi. Sono tornato.

Ok, ok, lo so che non mi faccio sentire da molto. Ma sono stato alle prese con cose più importanti ed interessanti di voi. Sto guardandomi tutte le serie di X-files. Quindi, non disturbate. Sono arrivato alla fine della quarta serie. Interrompo la mia pausa di riflessione per pubblicare un bannerino di un concorso a cui mi hanno iscritto. Non vi chiedo di votarmi, so che siete troppo bastardi per farlo. Vi chiedo solo, dal profondo del mio cuore, se avete ancora un pò di rispetto per Dio-Allah-Elvis-o-chi-per-lui, in nome di quello che c'è di sacro al mondo, dicevo, vi chiedo solo di... andare affanculo!

PS: un augurio al mio odiato amico Neri Cannoli, che è diventato papà!

 

Scritto da: mistersnike alle ore 16:32 | link | commenti (1)
Categoria: tette dure
venerdì, 15 giugno 2007
Dio e te, tre metri sopra il cielo. Ma anche quattro

snikesss_HappyDays

Sssalve, ssstronzi! Sto per darvi una bella notizia: mi tolgo dai coglioni per almeno una settimana. Viaggio di lavoro. Vado alla Fiera "SacroExpo" a Kielce, Cracovia, Polonia. La fiera mondiale di articoli sacri e liturgici. A questo punto, vi starete chiedendo: qual è il lavoro di Mr.Snike? Che ci fa una settimana tra preti, monache, perpetue? Forza, provate a indovinare il mio lavoro: a chi ci riesce disegnerò un template personalizzato! Che ve ne pare?

Ora vado, ssstronzi. Mi aspetta una settimana tra brutta gggente. Porterò con me un paio di libri di Kurt Vonnegut (il sovrano della fantascienza cazzona e cinica) e qualche fumetto. Voi cosa leggereste, per sopportare una settimana tra cinture nere di catechismo?

Addio, pregate per me.

Sssalute, ssstronzi.

Scritto da: mistersnike alle ore 10:10 | link | commenti (15)
Categoria: tette dure
Mister Snike
Utente: mistersnike
Nome: Mister Snike
Serpente a cui piace sentenziare sul fumetto. Sempre meglio che un calcio nei coglioni.

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